Commento ad uno dei testi scelti per il test Invalsi somministrato ai ragazzi della prima media. «Il contenuto è accattivante perché parla di grotte e orsi, due elementi che possono attirare l’interesse e la curiosità dei giovani studenti». Il tentativo, legittimo, meritorio e infine dolce, di “accattivare”, secondo le chiavi di lettura dell’adulto: e dall’altra parte i ragazzini: quelli come me, che cercavano di trovare interessante qualsiasi cosa; e gli altri, più numerosi e certamente meno ben disposti.
[Le premesse (prima e seconda, non filosofica) sono lì a far passare il tempo. Il resto si espone compostamente.]
sabato 4 maggio 2013
mercoledì 24 aprile 2013
«Maggior generale?» diceva, commiserandosi. E l'umore gli peggiorò: pensò con l'amaro in gola a tanti altri, incomparabilmente meno geniali e meno anziani di lui, teste di cazzo di prima scelta, diceva lui, che avevano già due righe sopra la greca. Egli, almeno, il dover suo l'aveva fatto sempre con ogni scrupolo: tutte le circolari di servizio in arrivo venivano distribuite con puntualità «a tutti i reparti dipendenti», in busta gialla, con i timbri richiesti dalle circostanze: la disciplina non potevano certo lamentarsi: disertori due, in tre mesi, licenze speciali sette od otto, casi di tifo una quarantina a far tanto, i capelli rasi a macchina, trentacinque barbieri al lavoro: che pretendevano di più? Che sparasse lui la mitraglia? Che «avesse dell'iniziativa» quando gli comandavano di star fermo e di tener duro, coi suoi quattro reggimenti sepolti e impastati nella melma delle por fosse?
Altro che una divisioncella ci voleva, per sfondar Cecco Beppe. E d'altra parte, vediamo un po', i suoi ordini eran chiari, ponderati e innocui: i contrordini pronti, circostanziati e superflui.
(C.E. Gadda, "La meccanica")
martedì 23 aprile 2013
martedì 12 marzo 2013
mercoledì 6 marzo 2013
mercoledì 13 febbraio 2013
Servirebbe un’inversione. Uno sradicamento di questi tempi, balordi e ingiustificabili. Dovremmo, a fare bene, passare l’intera giornata con i nostri cari, con le persone cui vogliamo bene, con gli amici, a fare cose divertenti, rilassanti e fantasiose: e solo a sera, stanchi ma felici, lavorare qualche ora.
Il contrario è un’aberrazione capitalista.
Il contrario è un’aberrazione capitalista.
mercoledì 9 gennaio 2013
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