Non avrei mai pensato di dover ringraziare "TV Sorrisi e canzoni".
«Before you slip into unconsciousness
I'd like to have another kiss
Another flashing chance at bliss
Another kiss, another kiss
The days are bright and filled with pain
Enclose me in your gentle rain
The time you ran was too insane
We'll meet again, we'll meet again
Oh tell me where your freedom lies
The streets are fields that never die
Deliver me from reasons why
You'd rather cry, I'd rather fly
The crystal ship is being filled
A thousand girls, a thousand thrills
A million ways to spend your time
When we get back, I'll drop a line»
(e stavolta ci sono dei riferimenti)
Mi fa male il piedino, amici; qualcuno ha della morfina?
Se solo, solo avessi copiato “Strange days”... Vorrà dire che lo butterò nel cofanetto. Nell’organetto: e poi girerò la manovella, con ritmo preciso, e muoverò le gambe a ritmo, come se fossero le canne vibranti di un organo (elettrico!).
Prendo l’autostrada per il termine della notte.
[Le premesse (prima e seconda, non filosofica) sono lì a far passare il tempo. Il resto si espone compostamente.]
venerdì 30 novembre 2007
giovedì 29 novembre 2007
Esiste la lotta di classe? E, se no, come si chiama la rabbia che sento?
«Mi domandavo, mi domandavo: la lotta di classe, la lotta politica, ideologica; la lotta culturale, in buona sostanza. Quella che ci pone, inevitabilmente in conflitto. Mi domandavo, dicevo: davvero la lotta di classe non è attuale?
Io, personalmente, la vivo tutti i giorni. Credo di viverla? Meglio che credere in qualche dio che premi o punisca, vezzosamente.
Le mie tradizioni culturali sono l'eruzione del vulcano, il suono del gong, il tuono che fa fremere il vapore. Esistono ancora le classi sociali, e sono diventate classi socio/culturali; la distinzione, il divario, il cozzare sono ancora più forti che trent'anni, quarant'anni fa. All'epoca, si accusavano gli intellettuali di essere snob; ritengo che ora, ai nostri giorni, pur non potendo definirci "intellettuali", noi abbiamo il dovere di essere snob. Di indignarci. Di fare cultura.»
(le mani si muovono sul tavolo, il microfono viene spento, la puntina del giradischi inizia a gracchiare:)
«Us, and them
And after all we're only ordinary men.
Me, and you.
God only knows it's not what we would choose to do.
Forward he cried from the rear
and the front rank died.
And the general sat and the lines on the map
moved from side to side.
Black and blue
And who knows which is which and who is who.
Up and down.
But in the end it's only round and round. And round.
Haven't you heard it's a battle of words
The poster bearer cried.
Listen son, said the man with the gun
There's room for you inside.
"I mean, they're not gunna kill ya, so if you give 'em a quick short,
sharp, shock, they won't do it again. Dig it? I mean he get off
lightly, 'cos I would've given him a thrashing - I only hit him once!
It was only a difference of opinion, but really...I mean good manners
don't cost nothing do they, eh?"
Down and out
It can't be helped but there's a lot of it about.
With, without.
And who'll deny it's what the fighting's all about?
Out of the way, it's a busy day
I've got things on my mind.
For the want of the price of tea and a slice
The old man died.»

(suvvia, versate una piccola lacrima per un disperato, fratelli miei)
Io, personalmente, la vivo tutti i giorni. Credo di viverla? Meglio che credere in qualche dio che premi o punisca, vezzosamente.
Le mie tradizioni culturali sono l'eruzione del vulcano, il suono del gong, il tuono che fa fremere il vapore. Esistono ancora le classi sociali, e sono diventate classi socio/culturali; la distinzione, il divario, il cozzare sono ancora più forti che trent'anni, quarant'anni fa. All'epoca, si accusavano gli intellettuali di essere snob; ritengo che ora, ai nostri giorni, pur non potendo definirci "intellettuali", noi abbiamo il dovere di essere snob. Di indignarci. Di fare cultura.»
(le mani si muovono sul tavolo, il microfono viene spento, la puntina del giradischi inizia a gracchiare:)
«Us, and them
And after all we're only ordinary men.
Me, and you.
God only knows it's not what we would choose to do.
Forward he cried from the rear
and the front rank died.
And the general sat and the lines on the map
moved from side to side.
Black and blue
And who knows which is which and who is who.
Up and down.
But in the end it's only round and round. And round.
Haven't you heard it's a battle of words
The poster bearer cried.
Listen son, said the man with the gun
There's room for you inside.
"I mean, they're not gunna kill ya, so if you give 'em a quick short,
sharp, shock, they won't do it again. Dig it? I mean he get off
lightly, 'cos I would've given him a thrashing - I only hit him once!
It was only a difference of opinion, but really...I mean good manners
don't cost nothing do they, eh?"
Down and out
It can't be helped but there's a lot of it about.
With, without.
And who'll deny it's what the fighting's all about?
Out of the way, it's a busy day
I've got things on my mind.
For the want of the price of tea and a slice
The old man died.»
(suvvia, versate una piccola lacrima per un disperato, fratelli miei)
Epitaph

«The wall on which the prophets wrote
Is cracking at the seams.
Upon the instruments of death
The sunlight brightly gleams.
When every man is torn apart
With nightmares and with dreams,
Will no one lay the laurel wreath
As silence drowns the screams.
Between the iron gates of fate,
The seeds of time were sown,
And watered by the deeds of those
Who know and who are known;
Knowledge is a deadly friend
When no one sets the rules.
The fate of all mankind I see
Is in the hands of fools.
Confusion will be my epitaph.
As I crawl a cracked and broken path
If we make it we can all sit back
and laugh.
But I fear tomorrow I'll be crying,
Yes I fear tomorrow I'll be crying.»
("In the court of the Crimson King", 1969)
mercoledì 28 novembre 2007
Durante la zuppa di pesce
«Ma alla fine perché mai ogni problema dovrebbe avere una soluzione? Esistono problemi che non ne hanno una.»
(A. Moravia)
(A. Moravia)
martedì 27 novembre 2007
Due mesi, ovvero: viva la rivoluzione.

27 settembre:
* 489 - Odoacre attacca Teodorico nella Battaglia di Verona, e viene sconfitto nuovamente
* 1331 - Battaglia di Plowce tra il Regno di Polonia e i Cavalieri Teutonici
* 1540 - L'Ordine dei Gesuiti riceve i proprio statuto da Papa Paolo III
* 1787 - La Costituzione degli Stati Uniti viene consegnata agli stati per la ratifica
* 1821 - Il Messico ottiene l'indipendenza dalla Spagna
* 1825 - Apertura della Ferrovia Stockton-Darlington. Prima locomotiva a spingere un treno passeggeri
* 1854 - La nave a vapore Arctic affonda con 300 persone a bordo. È il primo grande disastro nell'Oceano Atlantico
* 1908 - Viene costruita la prima Ford Modello T
* 1915 - La nave da battaglia Italiana Benedetto Brin venne sabotata e affondata nel porto di Brindisi uccidendo oltre 400 marinai
* 1922 - Abdicazione di Costantino I di Grecia
* 1928 - La Repubblica Cinese viene riconosciuta dagli Stati Uniti
* 1938 - Il transatlantico Queen Elizabeth viene varato a Glasgow
* 1939 - Seconda guerra mondiale: la Polonia si arrende alla Germania Nazista e all'Unione Sovietica
* 1940 - Il Patto tripartito viene firmato a Berlino da Germania nazista, Impero giapponese e Italia fascista
* 1942 - Glenn Miller e la sua orchestra si esibiscono per l'ultima volta prima che Miller entri nell'esercito statunitense
* 1949 - Prima sessione plenaria del Congresso Nazionale del Popolo, viene approvato il disegno della bandiera della Repubblica Popolare Cinese
* 1964 - Pubblicato il rapporto della Commissione Warren, che conclude che Lee Harvey Oswald, agendo da solo, assassinò il presidente John F. Kennedy
* 1970 - La Giornata Mondiale del Turismo (WTD) è celebrata a livello mondiale ogni 27 settembre, una data che è stata scelta in coincidenza con un importante pietra miliare per il turismo mondiale, l'anniversario dell'adozione dello statuto dell'Organizzazione Mondiale del Turismo il 27 settembre 1970
* 1980 - A Londra Marvin Hagler sconfigge Alan Minter per KO in tre round, diventando campione del mondo dei pesi medi. Hagler, Minter e Vito Antuofermo, che aveva gareggiato lo stesso giorno, devono essere scortati fuori dal ring da Scotland Yard a causa di una rissa scoppiata nel palazzetto
* 1983 - Richard Stallman annuncia la nascita del Progetto GNU
* 1996 - In Afghanistan, i Talebani catturano la capitale Kabul, dopo aver scacciato il Presidente Burhanuddin Rabbani ed aver giustiziato Mohammad Najibullamh
* 1997 - La Mars Pathfinder termina il suo straordinario compito su Marte.Fu il primo rover sul pianeta
* 1998 - Nasce il motore di ricerca Google
* 2001 - Viene fondata l'Associazione Attendiamoci O.N.L.U.S.
* 2002 - Timor Est entra nelle Nazioni Unite
* 2003
o SMART-1.
o A Roma, in collaborazione con il comune di Parigi, si tiene la I edizione della Notte Bianca
27 novembre:
* 399 - Sant'Anastasio I diventa Papa
* 1095 - Papa Urbano II dichiara la Prima Crociata al Concilio di Clermont
* 1703 - Il primo Faro di Eddystone viene distrutto da una tempesta
* 1839 - A Boston (Massachusetts), viene fondata la American Statistical Association
* 1863 - Guerra di secessione americana: Il comandante della cavalleria confederata John Hunt Morgan, e diversi dei suoi uomini, evadono dalla prigione di stato dell'Ohio e tornano sani a salvi al Sud
* 1868 - Guerre indiane: Battaglia di Washita River - George Armstrong Custer, tenente colonnello dell'esercito statunitense, guida un attacco contro un gruppo di pacifici Cheyenne che vivono nelle riserve
* 1895 - Alfred Nobel sottoscrive il proprio testamento, con il quale istituisce i riconoscimenti oggi noti come Premio Nobel.
* 1912 - La Spagna dichiara un protettorato sulle coste settentrionali del Marocco
* 1922 - Howard Carter e Lord Carnarvon diventano le prime persone dell'era moderna ad entrare nella tomba del faraone egiziano Tutankhamon
* 1940 - In Romania, le Guardie di ferro del Generale Ion Antonescu arrestano e giustiziano oltre 60 degli aiutanti del re in esilio Carol II di Romania, compresi ex ministri e il noto storico Nicolae Iorga
* 1941 - Con la resa di Gondar, l'Italia abbandona l'Africa orientale
* 1946 - Guerra Fredda: Il primo ministro Indiano Jawaharlal Nehru si appella a Stati Uniti ed Unione Sovietica per cessare i test nucleari e iniziare il disarmo nucleare, dichiarando che una tale azione "salverebbe l'umanità dal disastro finale"
* 1965 - Guerra del Vietnam: Il Pentagono dice al presidente statunitense Lyndon B. Johnson, che per far si che le operazioni pianificate abbiano successo, il numero di soldati americani in Vietnam deve essere incrementato da 120.000 a 400.000
* 1971 - la sonda russa Mars 2 raggiunge Marte, ma non ottiene alcun dato utile
* 1973 - Il Senato degli Stati Uniti vota 92 a 3 per la conferma di Gerald Ford come Vice Presidente degli Stati Uniti (il 6 dicembre, la Camera lo confermerà con 387 voti a 35)
* 1978 - A San Francisco, il sindaco George Moscone e il supervisore cittadino Harvey Milk vengono assassinati dall'ex supervisore Dan White
* 1990
o Il Partito conservatore britannico sceglie John Major come successore di Margaret Thatcher a Primo Ministro del Regno Unito
o Unione Europea: L'Italia firma gli Accordi di Schengen
* 1991 - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite adotta la Risoluzione ONU 721, che porta alla creazione di operazioni di peacekeeping in Jugoslavia
* 2002 - Nazioni Unite: Hans Blix diventa responsabile degli ispettori inviati in Iraq nell'ambito della Risoluzione ONU 1441, riguardante le armi di distruzione di massa detenute da quel paese, mentre Mohamed ElBaradei diventa capo degli ispettori ONU e della IAEA nell'ambito della stessa Risoluzione ONU 1441 per il disarmo delle armi di distruzione di massa
* 2004 - Italia: si svolge la quarta edizione del Linux Day in 100 città sparse su tutto il territorio nazionale.
* 2005 - Il fiume Tevere esonda in Umbria e a Roma raggiunge i 12 metri, livello record che viene superato solo dai 12 metri e 41 centimetri del 1986
Ancora lei.
Sveglia alle 7:30, come al solito. Più sveglio del solito, però; e non a torto.
Esco di casa presto, in effetti, per passare in edicola e far mia una copia di “TV Sorrisi e canzoni” (!). Inizia oggi, infatti, con l’ambigua rivista, la raccolta di una serie di lp digitali degli amati Doors: ecco la spiegazione della sveglia vigorosa, del sorrisino indelebile che porto al cospetto dell’edicolante, del cappotto tipico delle grandi occasioni.
Il disco, a dire il vero, non è ancora arrivato, mi spiega l’edicolante, roteando in cielo il suo braccio ingessato. Ringrazio e rimonto in macchina, senza perdere il buonumore, alimentato (in questo caso) dall’attesa.
Il cielo ha un aspetto limpidamente sornione, stamane, e non è mattina per fare la solita strada, la consueta tangenziale esterna: sceglierò la via che di solito percorro in moto, e che taglia la collina attraverso quelle che un tempo erano zone residenziali, ed ora quasi dormitori.
Le prime curve sono molto rapide; guido veloce, stamattina, e la strada vuota è un invito a far gracchiare sommessamente i pneumatici.
Una curva a sinistra, una a destra... a destra: una macchina nera in mezzo alla strada. Ho un deja vù. Ero in moto, però, allora. Ero in terra, la moto era in terra, la mia borsa a qualche metro.
Ancora lei! Ancora in mezzo alla strada, con quella sua stessa faccia da cagna maltrattata, carica di trucco come un Pierrot! Scalo una marcia, rallentando; la salita aiuta. La guardo; lei guarda avanti, impassibile, con la sua espressione vacua e vagamente ebete.
Sorrido fra me e me; mormoro “maledetta puttana”, scuotendo la testa. Devo ricordarmi di non fare questa strada; sogghigno.
Esco di casa presto, in effetti, per passare in edicola e far mia una copia di “TV Sorrisi e canzoni” (!). Inizia oggi, infatti, con l’ambigua rivista, la raccolta di una serie di lp digitali degli amati Doors: ecco la spiegazione della sveglia vigorosa, del sorrisino indelebile che porto al cospetto dell’edicolante, del cappotto tipico delle grandi occasioni.
Il disco, a dire il vero, non è ancora arrivato, mi spiega l’edicolante, roteando in cielo il suo braccio ingessato. Ringrazio e rimonto in macchina, senza perdere il buonumore, alimentato (in questo caso) dall’attesa.
Il cielo ha un aspetto limpidamente sornione, stamane, e non è mattina per fare la solita strada, la consueta tangenziale esterna: sceglierò la via che di solito percorro in moto, e che taglia la collina attraverso quelle che un tempo erano zone residenziali, ed ora quasi dormitori.
Le prime curve sono molto rapide; guido veloce, stamattina, e la strada vuota è un invito a far gracchiare sommessamente i pneumatici.
Una curva a sinistra, una a destra... a destra: una macchina nera in mezzo alla strada. Ho un deja vù. Ero in moto, però, allora. Ero in terra, la moto era in terra, la mia borsa a qualche metro.
Ancora lei! Ancora in mezzo alla strada, con quella sua stessa faccia da cagna maltrattata, carica di trucco come un Pierrot! Scalo una marcia, rallentando; la salita aiuta. La guardo; lei guarda avanti, impassibile, con la sua espressione vacua e vagamente ebete.
Sorrido fra me e me; mormoro “maledetta puttana”, scuotendo la testa. Devo ricordarmi di non fare questa strada; sogghigno.
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