giovedì 8 marzo 2012

Si è buttato o era rigore?

Tutti indignati per lo striscione geniale della curva "Bulgarelli" durante Bologna-Juve di ieri sera:


«Pessotto simulatore. Si è buttato o era rigore»?


(aggiungo il punto di domanda, che rende il concetto ancora più chiaro)


Tutti indignati perché viviamo in un paese senza senso dell'(auto)ironia.

Quei fascisti di merda dei "drughi", gli ultras della Juve, preparano tutte le domeniche striscioni (ricordiamo, tanto per dirne uno, "Facchetti morto che parla") con toni marziali e caratteri forzanuovisti (perché sono fascisti, sic!, nello stadio e fuori) e intonano cori raccapriccianti, ma nessuno batte ciglio. Come in nessun altro stadio italiano, dove ogni domenica la gente si insulta a morte.

Questi quattro pellegrini reagiscono solo davanti all'ironia. È incredibile.

(Stiamo peraltro parlando di uno che è ancora vivo: quale modo migliore dell'ironia per stemperare la tensione del gesto?)


«Non si scherza con la morte». Ma la si affronta perché esiste, fessi. Magari senza questo sconcertante perbenismo e con la dovuta lucidità.


Ah, dimenticavo: forza Bologna, sempre.

venerdì 2 marzo 2012

The africano di pece ambrata.
In qualche modo bisogna pure sopravvivere al pomeriggio torrido, alla settimana rovente.




Per me Lucio Dalla era immortale. È forse per questo che sono così stranito e stralunato?

martedì 28 febbraio 2012

Eppure a volte la felicità è dietro l'angolo. Basta un balzo, o magari una piroetta.

lunedì 27 febbraio 2012

Perché è così difficile essere uomini migliori?
E in tutto questo, il Bologna ha pure perso.
Vaffanculo, mondo di merda.

lunedì 20 febbraio 2012

Un’altra mattina, l’ennesima, nella quale il mio saluto, all’ingresso in ufficio, non è ricambiato. Se non da una esigua minoranza.

Andate a cagare, va’.

giovedì 26 gennaio 2012

18 gennaio, 1.55

«Siamo sempre diversi
da come appariamo all'istante.
La ripetizione
non fa per noi».