[Le premesse (prima e seconda, non filosofica) sono lì a far passare il tempo. Il resto si espone compostamente.]
domenica 11 maggio 2008
sabato 10 maggio 2008
venerdì 9 maggio 2008
Ridin' with the wind
In macchina, stamattina, ho ascoltato per due volte di fila, a volume molto alto, "Little wing".
Cazzo, uno dei migliori a-solo di chitarra della storia del rock.
Cazzo.
«Well she's walking through the clouds
with a circus mind that's running round.
Butterflies and zebras
and moonbeams and fairy tales...
That,s all she ever thinks about
riding with the wind.
When I'm sad, she comes to me
with a thousand smiles, she gives to me free
It's alright she says it's alright
take anything you want from me, anything
Anything.
Fly on little wing,
Yeah yeah, yeah, little wing.»
E che encomiabile psichedelia grafica.
Cazzo, uno dei migliori a-solo di chitarra della storia del rock.
Cazzo.
«Well she's walking through the clouds
with a circus mind that's running round.
Butterflies and zebras
and moonbeams and fairy tales...
That,s all she ever thinks about
riding with the wind.
When I'm sad, she comes to me
with a thousand smiles, she gives to me free
It's alright she says it's alright
take anything you want from me, anything
Anything.
Fly on little wing,
Yeah yeah, yeah, little wing.»
E che encomiabile psichedelia grafica.
giovedì 8 maggio 2008
Promesse di marinaio

Avrei voluto che qualcuno mi avesse visto mentre ballavo i Led Zeppelin in garage.
«I should have quit you long time ago
Yeah long time ago.
Oh yeah long time ago.
I wouldn't be here my children
down on this killin' floor.
I should have listened baby to my second mind
my second mind.
Everytime I go away and leave you darling
You send me the blues way down the line.
Babe treat me right baby oh my my my
People tellin' me baby can't be satisfied;
They try to worry me baby
But they never hurt you in my eyes.
Said, people worry I can't keep you satisfied.
Let me tell you baby,
You ain't nothin but a two-bit, no-good jive.
Went to sleep last night, worked as hard as I can,
Bring home my money, you take my money, give it to another man;
I should have quit you, baby, such a long time ago,
I wouldn't be here with all my troubles
Down on this killing floor.
Squeeze me baby, 'till the juice runs down my leg,
down my leg.
The way you squeeze my lemon,
I... I'm gonna fall right out of bed, Yeah.
Hey!
Baby baby baby...
I'm gonna leave my children down on this killin' floor»
mercoledì 7 maggio 2008
martedì 6 maggio 2008
Perché...
...nessuno dice a Fini "Ma che cazzo dici, faccia da culo? Sei un pazzo stronzo. E fascista."?
Perché?
«Gli scontri e le contestazioni della sinistra radicale contro la Fiera del Libro di Torino "sono molto più gravi" di quanto accaduto a Verona, dice il presidente della Camera a Porta a porta. L'aggressione dei naziskin veronesi e la violenza dei centri sociali torinesi - afferma il Presidente della Camera- "sono due fenomeni che non possono essere paragonati". A giudizio di Fini, in sostanza, se dietro l'aggressione di Verona non c'è alcun "riferimento ideologico", a Torino le frange della sinistra radicale "cercano in qualche modo di giustificare con la politica antisionista", un autentico antisemitismo, veri e propri "pregiudizi di tipo politico-religioso".»
(la Repubblica, 6 maggio 2008)
Ma che razza di paragone meschino si può creare tra un morto e una bandiera? Non è vero che non c'è una scala di valori, non c'è una priorità di gravità: c'è una differenza di violenza, e non è poco.
Altrimenti, possiamo mettere sullo stesso piano il pisciare su un muro e il gettarci benzina e fiammiferi accesi.
Perché?
«Gli scontri e le contestazioni della sinistra radicale contro la Fiera del Libro di Torino "sono molto più gravi" di quanto accaduto a Verona, dice il presidente della Camera a Porta a porta. L'aggressione dei naziskin veronesi e la violenza dei centri sociali torinesi - afferma il Presidente della Camera- "sono due fenomeni che non possono essere paragonati". A giudizio di Fini, in sostanza, se dietro l'aggressione di Verona non c'è alcun "riferimento ideologico", a Torino le frange della sinistra radicale "cercano in qualche modo di giustificare con la politica antisionista", un autentico antisemitismo, veri e propri "pregiudizi di tipo politico-religioso".»
(la Repubblica, 6 maggio 2008)
Ma che razza di paragone meschino si può creare tra un morto e una bandiera? Non è vero che non c'è una scala di valori, non c'è una priorità di gravità: c'è una differenza di violenza, e non è poco.
Altrimenti, possiamo mettere sullo stesso piano il pisciare su un muro e il gettarci benzina e fiammiferi accesi.
Iscriviti a:
Post (Atom)


